venerdì 11 maggio 2018

Come risparmiare sui pannolini

COME RISPARMIARE SUI PANNOLINI.
I pannolini, si sa, sono la spesa principale dei primi due anni circa del bambino. Una spesa non indifferente che incide inevitabilmente sul budget familiare. Anche in questo caso esistono dei modi e delle soluzioni per riuscire a risparmiare sui pannolini.
Vediamo quali:

Premessa: si possono considerare convenienti i pannolini il cui prezzo è inferiore a 20 cent all'unità, meglio ancora se si tratta di 16/17 cent all'unità. 
Per capire il prezzo unitario basta dividere il costo della confezione per il numero di pannolini che contiene. 


Immagine dal web


Offerte.
Il primo consiglio è sempre lo stesso: informatevi su offerte e promozioni sia dei supermercati che dei punti vendita dedicati all'infanzia. Molte sanitarie e grandi catene per l'infanzia hanno in calendario giornate tematiche in cui una specifica marca viene messa in offerta. Solitamente vengono calendarizzate nel fine settimana e si riferiscono ai pacchi doppi. 
ATTENZIONE informatevi sempre, nel caso di catene nazionali, se il punto vendita della vostra zona aderisce all'iniziativa. 
Oltre alla solite offerte di routine bisogna fare molta attenzione a non lasciarsi scappare alcune offerte particolarmente convenienti. 
Prenatal ad esempio ogni quattro mesi circa propone una convenientissima offerta sui Pampers Progressi taglia 1. Abbinando offerta e buono sconto infatti permette di acquistare una confezione a metà prezzo. Considerando che il loro costo è di circa circa 10 euro capirete che il risparmio è davvero considerevole.

Valutate altre marche
Tutti vogliamo il meglio per i nostri figli, ma in merito a pannolini vi consiglio di non storcere il naso di fronte alle marche meno conosciute. Molte mantengono un ottimo rapporto qualità prezzo, altre sono dei veri e propri piccoli gioielli dell'hard discount. 
È il caso dei pannolini Lupilu, ex Toujours, che si trovano in vendita alla Lidl, che assicurano un'ottima qualitá a prezzi piccoli. 

Ricordatevi però che ogni bambino ha una sensibilità diversa e che spesso bisogna provare diverse marche prima di trovare la più adatta alla pelle e alle esigenze dei vostri figli. 

Amazon.
Un altro interessante modo per risparmiare è dato da Amazon. Il famosissimo sito di e-commerce vale la pena di essere consultato non solo alla ricerca di offerte convenienti e vantaggiose, ma anche per una vantaggiosa offerta che riserva alle famiglie. 
Con l'abbonamento ad Amazon Prime infatti, con l'opzione Amazon famiglia, hai il 15% di sconto sulle consegne periodiche della selezione dedicata di pannolini. Questo vuol dire che basta scegliere marca e misura dei pannolini e Amazon li consegnerà ogni mese a casa tua. Un servizio in abbonamento insomma, che ti assicura inoltre il 15% di sconto. Quindi non solo conveniente, ma anche comodo. 



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Gli altri due modi per risparmiare sull'acquisto di pannolini ve li segnalo solo per dovere di cronaca, ma non avendo esperienze personali non mi sento di consigliarvi siti o marche o metodi. Se avete esperienze dirette segnalate nei commenti. 

Comprate dai siti tedeschi.
A quanto pare l'Italia è uno degli stati europei nel quale il costo della puericultura, quindi anche dei pannolini, sia molto alto rispetto agli altri stati. Così non è invece per la Germania, in cui il costo dei pannolini è veramente irrisorio. A quanto pare comprare sui siti tedeschi dedicati all'infanzia permette di alleggerire notevolmente il capitolo spese dei genitori in merito ai pannolini. 
Io non ho esperienza diretta, per cui non consiglierò; modi e siti da consultare. 
Se volete potete condividere le vostre esperienze nei commenti. 

Pannolini lavabili
Di certo una scelta ecologista, capace quantomeno di assicurare un grandissimo risparmio in termini di impatto ambientale. Per quanto riguarda il risparmio economico io alzo le mani e mi rimetto a voi, se avete esperienza in merito. 
Leggo spesso che si tratta di una scelta che permette un notevole risparmio, ma da profana, da una che non l'ha mai provato e che in questo momento sta giudicando solo sulla base delle sensazioni, non saprei dire quanto ne valga la pena. Forse c'è un risparmio sulla spesa dei pannolini veri e propri, ma se sommiamo anche i costi dell'elettricità necessaria per lavarli in lavatrice (a cui vanno aggiunti quelli di un'eventuale asciugatrice), più  i costi del detersivo, alla fine non so quanto il risparmio sia reale. Ma anche in questo caso mi rimetto alle vostre eventuali esperienze.
Ad ogni modo alcune città erogano dei contributi per l'acquisto dei pannolini lavabili, o delle detrazioni. 
Potete leggere di più QUI


Elobaby.net



Riciclo creativo: come realizzare una scatola in tessuto.

Mi avete chiesto dei modi per riciclare ciò che avete in casa. 


In questo videotutorial vi mostrerò come riciclare una scatola delle merendine per farne un utilissimo contenitore.

Il procedimento è molto facile ed è un progetto ideale da realizzare insieme ai vostri bambini. 

Io ho utilizzato della normale stoffa, ma potreste utilizzare anche:
  •  della carta da regalo, magari con le illustrazioni dei cartoni animati preferiti dai vostri figli, per tenere in ordine la scrivania mentre fanno i compiti o per raccogliere i piccoli giochi sparsi per casa. In questo caso potete sostituire il nastro con del washi tape colorato;
  • con carta adesiva plastificata, che potete trovare nei ferramenta, per realizzare delle scatole adatte a mettere in ordine il bagno o la lavanderia. In questo caso consiglio di sostituire il nastro del bordo con nastro adesivo telato.
Per il resto una volta imparato il meccanismo potete dare sfogo alla vostra fantasia. 

Per realizzare il mio progetto ho utilizzato:
- scatola vuota delle merendine
- due rettangoli di stoffa
- forbici
- colla a presa rapida (potete utilizzare anche la colla a caldo, ma attenti allo spessore della colla perchè potrebbe lasciare degli antiestetici segni in rilievo. Se realizzate il progetto con i vostri figli utilizzate una colla non tossica).


Procedimento
  1. Scollare gli angoli della scatola e distendere il cartone;
  2. Distribuire la colla sul cartone, seguendo tutto il perimetro dei bordi;
  3. Appoggiare il rettangolo di tessuto e distendere con le mani per fare aderire meglio;
  4. Ripetere dall'altro lato;
  5. Ritagliate con cura la stoffa in eccesso, avendo cura di seguire la forma della vostra scatola di cartone;
  6. Riassemblare la scatola incollando gli angoli;
  7. Rifinire i bordi incollando un nastro.

domenica 6 maggio 2018

Imparare l'handmade è facile!

Quante volte hai detto "mi piacerebbe tanto imparare a farmi le cose da sola", poi magari desisti perché credi che sia difficile, complicato, non sai come continuare un lavoro, ti sei bloccata e non riesci ad andare avanti?

Imparare l'handmade è facile. 

Sono qui per dimostrartelo.

Tantissime volte le mie amiche mi hanno detto "ah che fortuna saper cucire!" oppure "quanto mi piacerebbe poter fare un cappellino a mio figlio!"

Non sempre mi credono quando dico loro che è più facile di quel che credono.
Bisogna solo avere gli strumenti adatti.

Quando creo i miei tutorial cerco di mettermi nei panni di chi, come voi, è alle prime anni e magari è spaventata all'idea di prendere un ago in mano.

Vi dimostrerò nel corso del tempo che basta ingegnarsi un po' e si riesce a fare tutto.

Mi piacerebbe tantissimo contagiarvi questa passione, sarebbe davvero bello cominciare un percorso insieme che vi porti ad imparare a creare da sole.

È per questo motivo che ho deciso di affiancare ai miei tutorial anche un corso di cucito, di maglia e di uncinetto.

In che modo?
Con i videotutorial, nei quali vi mostrerò i punti base per realizzare i vostri lavori.
Con dei corsi veri e propri nei quali vi insegnerò di presenza come fare ciò che più vi serve nella vita di ogni giorno: stringere, accorciare, rammendare, riparare..
Con delle consulenze private via telefono o WhatsApp, per aiutarvi a risolvere un problema specifico o ad andare avanti in un progetto in cui vi siete arenate.

Siete pronte? 


Per info
vanekastronov@gmail.com


mercoledì 2 maggio 2018

Refashion: come decorare una t-shirt con la catenella.

Come fare per "scrivere" su di una t-shirt?
I modi sono tanti, ma se non si dispone di una stamperia in casa, se non si è bravi con i pennelli, allora potete provare a personalizzare una t-shirt con la catenella all'uncinetto.

A volte si ha l'esigenza di dover personalizzare una t-shirt, magari perchè troppo basic o per il piacere di avere un guardaroba originale, ma spesso anche perchè bisogna partecipare ad una recita a scuola, ad una gita o ad una manifestazione. 

Questo tutorial presenta una difficoltà media, perchè dovete conoscere almeno le basi del lavoro all'uncinetto e saper cucire.
Ma potreste facilmente realizzare lo stesso progetto con le stringhe delle scarpe o con spago colorato e stoffa per tessuto. Una scorciatoia utile soprattutto se il progetto deve venire realizzato insieme ai bambini. 


Ma vediamo cosa occorre:

  • Uncinetto e cotone (filato da lavorare con uncinetto numero 3)
  • ago e filo 
  • forbici
  • gessetto o matita 

Vane Made: come decorare una t-shirt con la catenella


Vane Made: come decorare una t-shirt con la catenella



Vane Made: come decorare una t-shirt con la catenella
Basta poi cucire la catenella lungo il disegno o la scritta che abbiamo realizzato.


Vane Made: come decorare una t-shirt con la catenella

Vane Made: come decorare una t-shirt con la catenella
Non siete ancora convinti di farcela? Eccovi il videotutorial.



venerdì 27 aprile 2018

Nica doll: bambole di pezza fatte a mano

Le Nica doll sono bambole di pezza fatte a mano, ognuna di loro è unica e con una propria personalità e carattere.

Vane Made: Nica doll bambole di pezza fatte a mano


Come nasce l'idea di Nica l'ho raccontato nell'intervista per chetiracconto.it : tutto nasce quasi per caso, come praticamente ogni cosa che faccio nella mia vita. Poi mi sono appassionata a loro, alle milioni di possibilità che avevo di creare bambole con personalità diverse e caratteristiche specifiche.

Vane Made: Nica doll bambole di pezza fatte a mano


Una passione che mi ha portata a svegliarmi alle 5 la mattina, dopo una notte di poppate, per poterci lavorare senza togliere tempo a mio figlio.

Tante altre Nica sono pronte a prendere vita, dopo lo stop forzato che ho dovuto fare in gravidanza.

Vane Made: Nica doll bambole di pezza fatte a mano


La bellezza di queste bambole è la possibilità infinita di poterle personalizzare come più mi piace e di poterle riprodurre con le fattezze dei miei cari.

Alcune nascono per essere solo delle decorazioni, con vestiti e capelli pieni di accessori e particolari, altre sono adatte alle bambine e ai loro giochi.

Vane Made: Nica doll bambole di pezza fatte a mano


Adesso ho in mente tanti altri progetti per le mie Nica doll, ma quello sul quale mi voglio concentrare, come dico a chetiracconto.it è quello che riguarda le bambole voodoo.

Molti miei amici quando hanno visto le Nica doll mi hanno chiesto scherzosamente se era possibile realizzare delle bambole voodoo.
In fondo abbiamo tutti qualcuno che ci sta sulle scatole.

Però non vi scandalizzate, la magia nera non centra niente, e non ho nessuna intenzione di augurare il male a nessuno.

Ciò che mi auguro è di realizzare delle bambole che rappresentino sì le persone che più odiamo, ma per tenerle accanto in modo da esorcizzare con la loro presenza il fantoccio dell'odio.


Ecco, se c'è "qualcuno" che nei miei piani deve essere vittima delle mie bambole voodoo quello è l'odio e non la persona.

Perchè magari anche da adulti giocare con le bambole può aiutare a crescere.

martedì 24 aprile 2018

Arreda facile con il fai da te: tutorial lavagna decor.

Arredare e decorare la stanza dei bambini o la nursery è facile ed economico. Basta avere le idee giuste.

Il tutorial che vi propongo è di una facilità disarmante, alla portata di tutti, anche di chi non è particolarmente portata per i lavori manuali.

Ciò che occorre:


  • una cornice per foto con vetro (dimensioni e colore che preferite)
  • stoffa o carta della fantasia che più vi piace (meglio scegliere colori tenui)
  • un pennarello indelebile
Come fare:


  • aprire la cornice
  • mettere la stoffa (o la carta) al posto della foto
  • richiudere 
  • scrivere


Lavagna decor Vane Made



Lavagna decor Vane Made




Lavagna decor Vane Made

Basta. 
Tutto qui.



La parte più difficile è dare sfogo alla vostra fantasia: potete divertirvi a realizzare dei simpatici disegnini, lasciare delle frasi di incoraggiamento per i vostri figli, disegnare faccine buffe, stilare la lista delle cose da fare...
Per cancellare basta passare un batuffolo di cotone imbevuto nell'alcool e siete pronte a ricominciare. 

Più facile di così!

mercoledì 11 aprile 2018

Come risparmiare sui prodotti per bambini



Risparmiare è ormai diventato un mantra per tutti, ma è diventata un’esigenza impellente soprattutto per chi ha figli. I modi per risparmiare esistono, alcuni richiedono un impegno e una ricerca maggiore di altri, ma in fondo non è così difficile se impari come muoverti.

POST IN CONTINUO AGGIORNAMENTO.



Consiglio numero 1: memorizza.
Impara a memoria i prezzi dei prodotti che ti servono e che usi più spesso. Solo così sarai in grado di riconoscere le offerte vere, quelle convenienti, dalle offerte fasulle che servono solo come specchietto per le allodole.

Consiglio numero 2: informati.
Prima di comprare informati sui prezzi dei vari punti vendita e le eventuali offerte in corso.
Uno stesso prodotto a volte ha una considerevole differenza di prezzo in una catena di supermercati rispetto ad un’altra. A questo poi si sommano anche le varie offerte “a volantino” che vale sempre la pena tenere sotto controllo. Io per confrontare i vari volantini della mia zona uso due app: dovevconviene e promoqui, che permettono anche di effettuare la ricerca per prodotto.
Le offerte in genere hanno una cadenza fissa, perlopiù bimestrale, che una volta individuata permette di poter fare scorta quanto basta per non rimanere senza.

Consiglio numero 3: fai dispensa.
Prepara uno spazio apposito da utilizzare come dispensa e preparati a fare scorte. Non si tratta di prepararsi ad un’eventuale ecatombe nucleare o ad una carestia improvvisa, ma è pure vero che è più conveniente acquistare i prodotti nel formato famiglia, per cui è necessario trovare uno spazio in cui riporre le scorte.
Inoltre a volte ci si imbatte in offerte davvero convenienti ed è bene, se si tratta di prodotti a lunga conservazione e che usiamo abitualmente, di comprarne in grandi quantità.

Consiglio numero 4: usa coupon e app di cahsback.
Molti siti mettono a disposizione dei buoni sconto da stampare e utilizzare al supermercato. Vale sempre la pena controllare i siti delle marche che utilizziamo abi
tualmente e verificare quali fidelizzano i propri clienti con offerte sull’acquisto. Galbani e Parmareggio ad esempio sono due marche che mettono spesso a disposizione dei buoni sconti sui loro siti ufficiali.
ATTENZIONE: verificate sempre all’info point del vostro supermercato di fiducia se il punto vendita accetta i coupon e a quali condizioni.
Altro modo per risparmiare sulla spesa è affidarsi a delle app che permettono di avere un rimborso parziale del prezzo del prodotto, il cosiddetto cashback, che può venire erogato sotto forma di pagamento vero e proprio o tramite ricariche telefoniche e buoni spesa.
Io personalmente uso
  • ·         TiFrutta: che permette di avere un rimborso parziale sul prezzo di acquisto di una selezione di prodotti alimentari o per l’igiene, erogato poi sotto forma di pagamento su conto corrente o paypal.
  • ·         Pazzixleofferte (altrimenti detto Klikkapromo) che permette di accumulare credito spendibile sotto forma di buoni carburante o buoni acquisto su siti di e-commerce (Amazon, Decathlon, Zalando, ecc)
  • ·         CheckBonus: che permette di accumulare punti non solo tramite acquisto, ma anche semplicemente entrando in alcuni negozi o scannerizzando specifici prodotti. Anche in questo caso è possibile ottenere buoni spesa su alcuni siti di e-commerce (fra i quali anche H&M).
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COME RISPARMIARE SUI PANNOLINI.
I pannolini, si sa, sono la spesa principale dei primi due anni circa del bambino. Una spesa non indifferente che incide inevitabilmente sul budget familiare. Anche in questo caso esistono dei modi e delle soluzioni per riuscire a risparmiare sui pannolini.
Vediamo quali:

Premessa: si possono considerare convenienti i pannolini il cui prezzo è inferiore a 20 cent all'unità, meglio ancora se si tratta di 16/17 cent all'unità. 
Per capire il prezzo unitario basta dividere il costo della confezione per il numero di pannolini che contiene. 

Offerte.
Il primo consiglio è sempre lo stesso: informatevi su offerte e promozioni sia dei supermercati che dei punti vendita dedicati all'infanzia. Molte sanitarie e grandi catene per l'infanzia hanno in calendario giornate tematiche in cui una specifica marca viene messa in offerta. Solitamente vengono calendarizzate nel fine settimana e si riferiscono ai pacchi doppi. 
ATTENZIONE informatevi sempre, nel caso di catene nazionali, se il punto vendita della vostra zona aderisce all'iniziativa. 
Oltre alla solite offerte di routine bisogna fare molta attenzione a non lasciarsi scappare alcune offerte particolarmente convenienti. 
Prenatal ad esempio ogni quattro mesi circa propone una convenientissima offerta sui Pampers Progressi taglia 1. Abbinando offerta e buono sconto infatti permette di acquistare una confezione a metà prezzo. Considerando che il loro costo è di circa circa 10 euro capirete che il risparmio è davvero considerevole.

Valutate altre marche. 
Tutti vogliamo il meglio per i nostri figli, ma in merito a pannolini vi consiglio di non storcere il naso di fronte alle marche meno conosciute. Molte mantengono un ottimo rapporto qualità prezzo, altre sono dei veri e propri piccoli gioielli dell'hard discount. 
È il caso dei pannolini Lupilu, ex Toujours, che si trovano in vendita alla Lidl, che assicurano un'ottima qualitá a prezzi piccoli. 
Ricordatevi però che ogni bambino ha una sensibilità diversa e che spesso bisogna provare diverse marche prima di trovare la più adatta alla pelle e alle esigenze dei vostri figli. 

Amazon.
Un altro interessante modo per risparmiare è dato da Amazon. Il famosissimo sito di e-commerce vale la pena di essere consultato non solo alla ricerca di offerte convenienti e vantaggiose, ma anche per una vantaggiosa offerta che riserva alle famiglie. 
Con l'abbonamento ad Amazon Prime infatti, con l'opzione Amazon famiglia, hai il 15% di sconto sulle consegne periodiche della selezione dedicata di pannolini. Questo vuol dire che basta scegliere marca e misura dei pannolini e Amazon li consegnerà ogni mese a casa tua. Un servizio in abbonamento insomma, che ti assicura inoltre il 15% di sconto. Quindi non solo conveniente, ma anche comodo. 

Gli altri due modi per risparmiare sull'acquisto di pannolini ve li segnalo solo per dovere di cronaca, ma non avendo esperienze personali non mi sento di consigliarvi siti o marche o metodi. Se avete esperienze dirette segnalate nei commenti. 

Comprate dai siti tedeschi.
A quanto pare l'Italia è uno degli stati europei nel quale il costo della puericultura, quindi anche dei pannolini, sia molto alto rispetto agli altri stati. Così non è invece per la Germania, in cui il costo dei pannolini è veramente irrisorio. A quanto pare comprare sui siti tedeschi dedicati all'infanzia permette di alleggerire notevolmente il capitolo spese dei genitori in merito ai pannolini. 
Io non ho esperienza diretta, per cui non consiglierò; modi e siti da consultare. 
Se volete potete condividere le vostre esperienze nei commenti. 

Pannolini lavabili. 
Di certo una scelta ecologista, capace quantomeno di assicurare un grandissimo risparmio in termini di impatto ambientale. Per quanto riguarda il risparmio economico io alzo le mani e mi rimetto a voi, se avete esperienza in merito. 
Leggo spesso che si tratta di una scelta che permette un notevole risparmio, ma da profana, da una che non l'ha mai provato e che in questo momento sta giudicando solo sulla base delle sensazioni, non saprei dire quanto ne valga la pena. Forse c'è un risparmio sulla spesa dei pannolini veri e propri, ma se sommiamo anche i costi dell'elettricità necessaria per lavarli in lavatrice (a cui vanno aggiunti quelli di un'eventuale asciugatrice), più  i costi del detersivo, alla fine non so quanto il risparmio sia reale. Ma anche in questo caso mi rimetto alle vostre eventuali esperienze. 
Ad ogni modo alcune città erogano dei contributi per l'acquisto dei pannolini lavabili, o delle detrazioni. 
Potete leggere di più QUI

Il prossimo capitolo di risparmio riguarda la voce ABBIGLIAMENTO. Prossimamente scopriremo insieme come risparmiare sull'abbigliamento dei bambini.


Hai consigli da dare in merito al risparmio? Ci sono trucchi che hai voglia di condividere? Scrivili nei commenti, li inserirò nel post. 

lunedì 9 aprile 2018

LET'S TEST: tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice


Con questo post inauguro la rubrica LET'S TEST nella quale metterò alla prova e testerò i tutorial, per capire quali siano realmente utili.

Comincio con un tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice.
 In internet ce ne sono molte versioni e viene proposto e riproposto in molte salse, quindi questo sarà l’ennesimo articolo in merito. Ma lungi da me riuscire a fare marketing, ho deciso di cominciare proprio da questo tutorial perchè è da tanto che mi riprometto di provare a fare in casa il detersivo per lavatrice.
In internet ho letto spesso commenti e review entusiastiche in merito a questo detersivo realizzato con del semplice sapone di marsiglia.

Per testarne l’efficacia mi baserò sul tutorial di Mammarisparmio 

Premessa
Ho cominciato ad usare il sapone di marsiglia in panetto con la nascita del mio primo figlio, per togliere le “macchie da bebè” e mi sono sempre trovata bene: smacchia e pulisce senza bisogno di usare candeggina.
Leggo ovunque che realizzare il detersivo in casa permette un consistente risparmio e che in questo modo si ottiene un detersivo naturale, green, con meno sostanze inquinanti. Motivazioni valide, ma io sono più che altro allettata dalle promesse di efficacia sulle macchie, nonchè sul suo potere sbiancante.

Procediamo
Io ho usato metà delle dosi indicate dal tutorial, per ottenere circa 2,5 litri di detersivo:
·         - 150 gr di sapone di marsiglia in panetto
·         - 2 litri d’acqua
·         - 2 cucchiai di bicarbonato.

Vane made: tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice 
Ho grattuigiato il sapone con una normale grattugia da cucina, usando i dentini più larghi. L’operazione è semplice e per niente faticosa. Alla fine ho ottenuto tanti ricciolini bianchi.

Vane made: tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice
Vane made: tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice


In una pentola ho versato 2 litri d’acqua e portato ad ebollizione (anche se il tutorial in verità dice di portare quasi all’ebollizione). Dopo aver spento il fuoco ho aggiunto il sapone ed il bicarbonato, mescolando per far sciogliere. Ho attenuto un composto acquoso e schiumoso.

Vane made: tutorial facile per realizzare in casa il detersivo per lavatrice
Ho lasciato tutto in pentola a far raffreddare e dopo circa 4 ore mi sono ritrovata con un composto gelatinoso, ma consistente, non cedevole al tatto. Anche se dicono di frullare tutto io non ho resistito alla tentazione di immergere la mano e spiaccicare tutto impastando. Alla fine ho ottenuto una consistenza corposa e gelatinosa, simile alla panna ma più “plasticosa”.





Avevo messo da parte un contenitore di plastica da tre litri, quello per intenderci di una confezione maxi di ammorbidente, ed ho travasato il composto, indicando sull’etichetta il contenuto che, essendo realizzato da me, ovviamente si tratta di un prodotto Vane Made.



Ed ecco qui finalmente il miracoloso detersivo che promette meraviglie.

La prova:
Ovviamente la mia curiosità non poteva aspettare e ho messo subito alla prova il mio detersivo nuovo di zecca.
Ho fatto una “lavata” a 40° di asciugamani bianchi e qualche tutina da neonato, utilizzando una quantità di detersivo pari a metà vaschetta della lavatrice (non sono capace di darvi contezza della quantità precisa).
Il risultato non è stato di certo l’ottava meraviglia del mondo, ma di certo non mi aspettavo miracoli.
Il bucato è lavato, profumatissimo ma non pare ci siano stati sbiancamenti evidenti.
Continuerò ad usarlo per vedere se riesce a dare il suo meglio col tempo e soprattutto vorrei proovare ad usarlo con un lavaggio a temperature superiori.

Valutazione:
Il tutorial è molto facile da realizzare, ben spiegato. Il risultato è certamente valido ma non spettacolare. Forse vale la pena realizzarlo per risparmiare (una bottiglia grande di detersivo mi è costata sicuramente meno di un euro) e per sentirsi meno in colpa nei confronti dell’ambiente.


AGGIORNAMENTO.
Ho usato questo detersivo per una settimana. È un po' impegnativo perché tende a solidificarsi e te lo ritrovi nella vaschetta della lavatrice.
Non penso che lo userò per il bucato di tutti i giorni, anche se ha un ottimo profumo.
Però devo ammettere che a 60° con il bucato bianco è quasi imbattibile. Anche e soprattutto con gli strofinaccio della cucina



mercoledì 4 aprile 2018

Forse ambizioso, forse impossibile

La sentite la primavera nell'aria??? 😍 no, neanch'io 😣
In attesa che finalmente si risvegli la natura 🌸 forse è giunto il momento che si risvegli anche Vane Made.
In questi anni di silenzio è successo che nel frattempo sono diventata mamma di due splendidi bimbi che sono il centro della mia vita e delle mie giornate. Tutto il resto, a parer altrui, è Impossibile da fare.
Io ho invece tanti progetti fin troppo ambiziosi per la testa e com'è mia abitudine miro alla luna 🌙 che magari prendo una foglia 🍃
Vedrete una versione di questa pagina più "mamma friendly", in modalità e contenuti che scoprirete man mano e che più rappresentano il mondo e le difficoltà che vivo ogni giorno.
Molte magari si riconosceranno in quel che scriverò, per molte spero di rappresentare un punto di riferimento.
Forse troppo ambizioso, forse impossibile.
Vedremo insieme